Da questo momento in poi capitan Ludovisi e compagne, forse ferite nell’orgoglio, tornano a giocare con la giusta cattiveria e determinazione, aumenta di intensità il servizio e la difesa si fa più aggressiva consentendo alle biancoblù di tornare a comandare il gioco e vincendo con autorità i rimanenti tre set. Quello che lascia perplessi è il rendimento troppo altalenante delle ragazze del Settecolli, troppe pause che hanno comportato una perdita di punti con squadre meno attrezzate e che pesano in classifica. Ora Ludovisi e compagne sono attese dallo scontro al vertice contro la NMC, la speranza e che si ritrovi lo spirito giusto per affrontare partite così stimolanti.
“ E’ stata una gara particolare, nei giorni scorsi avevo visto le mie ragazze in salute e determinate, poi in gara è bastato commettere un errore di troppo per perdere sicurezza e attenzione. Alcune assenze non possono giustificare cali così vistosi in tutti i fondamentali ma soprattutto sembriamo una squadra che ha paura di se stessa, che non attacca con cattiveria, che non difende con la giusta aggressività, abbiamo paura di sbagliare e puntualmente sbagliamo. Quando poi giochiamo con tranquillità siamo quello che ho sempre saputo, una squadra forte. Sappiamo battere con efficacia, abbiamo attaccanti potenti e precisi, dobbiamo credere più in noi stessi e lottare sempre su ogni palla. Ho visto anche cose positive, bene la ricezione con l’innesto di Costantini (93) nell’inedito, per lei, ruolo di libero, la crescita esponenziale di Lozzi (95) che sta diventando sempre di più una giocatrice matura e punto di riferimento per le compagne, così come Spesso (93), anche Ludovisi e Giacomini stanno tornando ai loro livelli abituali, frutto di un lavoro capillare ed intenso in palestra, di cui sono artefici soprattutto i miei collaboratori Ciavatti e Cecconi e di tutta la società che crede e lavora per portare avanti una filosofia incentrata sulle nostre giovani.”